Federica Peyrolo 2023-01-16T15:45:48+01:00

 

Volevo fare la parrucchiera

di Federica Peyrolo

a cura di Laura Rositani – Contemporary Caring

in collaborazione con Groove Birrificio Indipendente

 

sabato 21 gennaio | ore 18 | Casa Capra

Performance della durata di 30 minuti

 

Inizia il 2023 a Casa Capra invitando alla curatela Laura Rositani con il suo progetto itinerante Contemporary Caring, iniziativa nata nel 2020 e legata al tema della cura. Per la prima volta CC: viene presentato a Schio con Federica Peyrolo, artista piemontese incontrata durante la residenza Domus, a Galatina, Puglia. 

 

Questo è il punto di partenza di una serie di conversazioni rispetto al tema del rituale e di come prendersi cura delle proprie paure.

“Volevo fare la parrucchiera” è il risultato di queste dialoghi che prendono la forma di una narrazione ciclica che si sviluppa attraverso azioni rituali, comportamenti ripetitivi e simbolici che mettiamo in atto spesso spinti da sentimenti di paura fini alla sicurezza di non soffrire.

 

Ma se decidessimo di attraversare il dolore?

Byung-Chul Han in “La società senza dolore” tratteggia un profilo di società anestetizzata e che non comprende quanto il dolore sia necessario per aprirsi al mondo: “nella cultura della compiacenza” scrive, “manca la possibilità della catarsi”.

“Volevo fare la parrucchiera” è anche questo: é esorcizzare la paura attraverso la ripetizione di gesti per uscire da un’apparente rassicurazione che si trasforma in una gabbia. Solo così la sofferenza diventa “un’inesauribile corso d’acqua che conduce al mare”.

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Federica Peyrolo, Susa (TO) 1989

Vive e lavora a Gravere. I suoi temi di interesse sono il confronto e il legame visti come due parti di un dialogo che ruota attorno alle persone – in particolare concentrandosi sui loro corpi – e oggetti quotidiani, ricordi, suoni, esperienze e, occasionalmente, gli elementi della natura. Questo dialogo, che spesso rappresenta attraverso video e performance, è talvolta condensato in opere più tangibili, come disegni, collage o installazioni.

Alcune delle sue principali mostre, residenze e premi sono: Opera Viva, public poster display, by Flashback fair, Torino (2021); Ma esiste? Sì, esiste!, mostra collettiva, Galleria Moitre, Torino (2021); regia del video musicale di Glue Skin di 8bitporno per Rumoremag (2021); 5to Festival de Videopoesía in collaborazione con Angela Ferrari UNGS, ARG, (2021); Drago, mia nonna, la forza e i coriandoli, personale, Spazio Sub Rosa, Atene (2019); UNIDEE con Cooking Sections, residenza a Cittadellarte, Biella (2019); This is the Girl, mostra collettiva e residenza A.T.E.N.A, La Chapelle du quartier haut, Sète (2019); Turin Table – performance art week, università di antropologia, Torino (2018); Panorama19/Panorama 18, mostra collettiva, Le Fresnoy Studio national des arts contemporains, Tourcoing (2016/2017); RESO’ 7 Out- (residenza) Lugar a Dudas, Cali, COL (2017); Siderare forte Portuense, performance con Lucia Bricco, Fondazione Volume, Roma bio (2015); Gothic Cinéma, mostra collettiva, Musee d’art et d’histoire Château Gontier (2015); Transalp, mostra itinerante e residenza, Cuneo (2015); Premio di bronzo, Nanjing International Art Festival, Nanjing, CINA (2015); Nuit Blanche Paris, FRASQ “Le Genératéur”, Parigi (2014).

 

La birra rituale
con Groove Birrificio Indipendente


A seguire la performance di Federica Peyrolo si svolgerà dietro Casa Capra un rituale apotropaico attraverso la degustazione dei prodotti artigianali del Groove Birrificio Indipendente, realtà di Zugliano che da anni disseta l’Alto Vicentino e non solo.
Affronteremo utte le sfumature di birra possibili a partire dalla Rooftop: classica birra stile pils a bassa fermentazione, la Bloody Monday: birra in stile India Pale Ale ad alta fermentazione, la Lagoona:birra ad alta fermentazione, in stile porter; Boogie Wonderland: birra ambrata a bassa fermentazione; Johnny, Be Good: stile belga delle Blanche; Doggy Loop: stile India Pale Ale rivisitata per essere leggera e dissetante nelle calde giornate estive; la Supersoni Spoon: la Irish Red Ale ed infine la Infomega: birre lager di grande eleganza.


Progetto sostenuto da Cescot Veneto.