Edoardo Aruta 2020-01-13T10:41:42+01:00

 

Opening : sabato 18 Gennaio 2020

ELEPHANT IN THE ROOM
di Edoardo Aruta

Elephant in the room è un progetto video prodotto e curato da Microclima durante il programma di residenza Guwahati Research Program nel mese di febbraio 2019. Il video girato nella casa di Dudul Chowdhuri nella città di Guwahati, in Assam nel nord est dell’India, coinvolge Dudul stesso a consumare un pasto insieme ad uno degli elefanti che vivono nella sua prorpietà, Monimala una femmina di 26 anni. The Elephant in the room è un’espressione in uso nei paesi anglosassoni comunemente descritta con un’immagine in cui un numero indefinito di persone conversano in un salotto indifferenti alla sorprendente presenza di un elefante. L’espressione si riferisce ad una criticità evidente ma di cui nessuno vuole discutere, per allontanare da sé dolore, frustrazione e disagio, si rifiuta più o meno coscientemente di riconoscere la concretezza e la realtà di un fatto o la provata fondatezza di un’affermazione. Questo atteggiamento si può trovare anche a livello sociale e può riguardare un’intera comunità, è solitamente adottato in presenza di tabù sociali, situazioni imbarazzanti o particolari criticità sociali e politiche.

La presenza decontestualizzata dell’elefantessa nel soggiorno che condivide un pasto insieme a Dudul contrasta pertanto l’espressione metaforica che invece indica una verità ignorata o minimizzata per quanto incontestabilmente ingombrante. Nel video la presenza dell’animale viene sottolineata dall’attenzione che un individuo vi dedica e non dalla sua indifferenza, il contesto antropizzato della sala da pranzo appare come un ambiente di biodiversità in cui la compresenza straordinaria dei due soggetti si manifesta come un naturale rapporto quotidiano.


Edoardo Aruta (Roma, 1981)

Vive e lavora tra Roma e Venezia.

Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’Università IUAV di Venezia, parallelamente agli studi ha lavorato come scenografo e scenotecnico in ambito teatrale e cinematografico. Dal 2003 sviluppa una pratica artistica che lo porta ad esporre in vari ambiti a livello nazionale ed internazionale. Nel 2013 fonda a Venezia insieme a Marco Di Giuseppe e Rosario Sorbello il collettivo artistico Gli Impresari.

La sua ricerca si concentra sulla disamina dei fenomeni sottostanti l’esperienza di vita quotidiana, dall’interazione con i luoghi, dalla relazione tra persone e “oggetti” alle possibilità d’esplorazione di significati reali e fittizi che li circondano, finalizzando la pratica artistica ad un’esperienza conoscitiva ed esplorativa dell’ambiente dato.