Cinema Galleggiante 2020 2022-09-29T11:56:21+02:00

Casa Capra è stata lieta di partecipare alla rassegna del Cinema Galleggiante grazie allo splendido lavoro di Edoardo Aruta e Paolo Rosso – Microclima, artista della nostra ultima mostra prima dell’arrivo del Covid e della quarantena.

In questa occasione abbiamo presentato la serata  del 31 agosto il lavoro di Caterina Erica Shanta (1986) artista e regista friulana. Il video è il suo principale mezzo di indagine. La sua produzione si differenzia in due diversi generi cinematografici e metodi di ricerca: da una parte documentaristica e di studio sul territorio e dall’altra di found footage e di reperimento di frammenti di archeologia digitale prodotti dai dispositivi mobili degli utenti. Attraverso la registrazione di materiale di archivio e di testimonianze orali, le opere tendono a colmare le lacune storiografiche ricostruendo la memoria collettiva di comunità che in passato hanno vissuto periodi di crisi economica e conflitti.

A History About Silence prodotto nel 2018 da Dolomiti Contemporanee.

A History About Silence si snoda sull’intervista agli ultimi due Ex IMI – internati Militari italiani dei campi di concentramento tedeschi – ancora viventi nella zona di Pieve di Cadore (BL). La loro vicenda comincia allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, quando vengono arruolati nelle file dell’esercito italiano fascista e mandati a combattere al fronte. Fedeli all’Italia e non al Duce, nel 1943 con la caduta dello Stato Fascista e l’armistizio del Generale Badoglio con gli Alleati, sono catturati dall’esercito tedesco per aver rifiutato di aderire alla nascente Repubblica di Salò e mandati nei lager. 

Per approfondire:

www.caterinaericashanta.itDolomiti Contemporanee.


Il Cinema Galleggiante, un’idea di Edoardo Aruta e Paolo Rosso (Microclima) in collaborazione con Ocean Space/TBA21−Academy, Pentagram Stiftung e Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection, prevede una serie di proiezioni filmiche su una piattaforma galleggiante, posizionata nel mezzo della laguna, nella secca retrostante l’isola della Giudecca all’altezza del Rio de Sant’Eufemia. Il programma avrà luogo dal 27 agosto al 5 settembre 2020, a partire dalle ore 19.00. Gli spettatori potranno assistere alla programmazione dalle proprie imbarcazioni o da una piattaforma galleggiante pensata per il pubblico senza barca, diviso in nuclei familiari rispettando le distanze di sicurezza, previa prenotazione.

Venezia è la città che ha inventato la quarantena e che durante i momenti più tragici ha visto migliaia di imbarcazioni affiancate ai lazzaretti per ospitare i contagiati dalla peste. È quindi il luogo ideale per un gesto non solo di attesa meditativa e parziale distanza ma anche di unione e rinascita.
In risposta al periodo di incertezza sociale ed ambientale che il mondo sta vivendo, sono emerse molteplici iniziative che rispondono all’urgenza comune di immaginare nuove forme di dialogo. In questo gioco di fantasia, Venezia, archetipo della città in cui la relazione fragile tra essere umano e ambiente è manifesta, può fungere da catalizzatore di sperimentazioni e di idee che dal locale si riflettono sul globale. Pertanto dal 27 agosto al 5 settembre verrà creata nel mezzo della laguna l’iniziativa Cinema Galleggiante che vedrà riunite per la prima volta nella storia della città alcune tra le più note istituzioni e realtà culturali, locali e non solo.
Oltre alla collaborazione con gli enti partner, il Cinema Galleggiante si compone dei contributi di numerose istituzioni.

Tra le realtà storiche troviamo Collezione Peggy Guggenheim, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Musei Civici di Venezia – Museo Fortuny, Fondazione Luigi Nono, Università Iuav di Venezia.

Tra le realtà più giovani About, ALMA ZEVI, Awai, DH Office, Festival dei Matti, Galleria Michela Rizzo, Ginko Film, Laguna B & We are here Venice, Spazio Punch e V.E.R-V. .

Sono inoltre presenti collaborazioni nazionali e internazionali che con Venezia hanno un legame solido: Casa Capra (Schio, VI), Dolomiti Contemporanee (Erto, PN – Borca di Cadore, BL), Lo Schermo dell’Arte (Firenze) e Magazzino Italian Art (New York, USA).

La peculiarità di questa iniziativa corale è che sia lo schermo che gli spettatori si trovano sull’acqua, riuniti in un vero e proprio insediamento anfibio. È proprio all’insegna dell’instabilità, dell’inaspettato, della resistenza, della tecnica e dell’acqua come elemento che crea delle vie d’accesso e di comunicazione, che si pone l’argomento della rassegna cinematografica: Acque Sconosciute. Al fine di far emergere una visione collettiva, alle istituzioni partner e alle realtà locali e internazionali è stato chiesto di proporre film (lungometraggi, cortometraggi o film d’artista) correlati a questa tematica. Per quanto riguarda la programmazione si è scelto, sempre nell’ottica di azione comune, di avvicendare registe e registi, artiste ed artisti locali e internazionali, sia giovani che storicizzati.

Tra gli autori selezionati: Antoni Muntadas, Eames Office, Lina Wertmüller, Mariano Fortuny y Madrazo, Peter Brook, Peter Greenaway & Michael Nyman, Superstudio, Werner Herzog e Zbigniew Rybczynski.

Tra gli artisti internazionali troviamo Giorgio Andreotta Calò, Jennifer Baichwal & Edward Burtynsky, Petrit Halilaj e Alvaro Urbano, Pierre Huyghe, Margarida Mendes, Mariateresa Sartori, Melissa McGill. Infine due premiere:
il gruppo SUPERFLEX presenta in prima assoluta il video Hunga Tonga mentre il regista ventiquattrenne Lance Oppenheim presenterà al Cinema Galleggiante “Some Kind of Heaven”, per la prima volta in Italia dopo l’anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2020 (Park City, Utah).

Numerosa la lista di artisti e videomaker selezionati che gravitano intorno a Venezia: Nicola Baratto & Yiannis Mouravas, Sergio Bertani, Antonella Campisi e Daniele Zoico, Daniele Costa, Andrea De Fusco, Etimo Production, Valentina
Furian, Furio Ganz e Matilde Sambo, Johannes Menghi con Tommaso Bagnati e Francesco La Porta, Giovanni Pellegrini e Caterina Erica Shanta.
Il Cinema Galleggiante offre, parallelamente alla programmazione cinematografica, una serie di interventi artistici di varia natura.

La prima serata si aprirà con Ulisse Trabacchin, altro maestro del coro presso il Teatro alla Scala di Milano, che improvviserà al pianoforte accompagnando le immagini girate da Mariano Fortuny y Madrazo all’inizio del ‘900.

Seguiranno il Lanternista Gianni Trotter, utilizzando una lanterna magica di fine ‘800, condurrà il pubblico attraverso uno spettacolo di pre-cinema incentrato sul viaggio e l’esplorazione di luoghi sconosciuti a cura del collettivo Gli Impresari.