Il suono del colore
Due concerti tra pittura e musica intorno a Tiziano
Chiesa di San Francesco – Schio (VI)
In collaborazione con Associazione Bacàn e Schio Cultura 2026



Casa Capra, in collaborazione con l’Associazione Bacàn e Schio Cultura 2026, presenta Il suono del colore, un progetto artistico che celebra i 500 anni dalla morte di Tiziano Vecellio intrecciando musica e pittura del Rinascimento veneziano in un dialogo vivo con la contemporaneità.
Ingresso: 5 €
Chiesa di San Francesco, Via F. Baratto, 36015 Schio VI
Per maggiori informazioni: info@casa-capra.it / +39 345 6311858

NEGLI STESSI FIUMI
venerdì 12 giugno 2026
ore 20.30
L’anniversario tizianesco è l’occasione per tornare a guardare non solo la pittura, ma il mondo che la generò: la stessa Venezia, gli stessi territori veneti attraversati da fiumi e commerci, nei quali nacque e fiorì anche il madrigale cinquecentesco — forma musicale che della rivoluzione pittorica di Tiziano è, in un certo senso, l’equivalente sonoro. Come il colore nella tela diventa struttura, luce e materia viva, così nel madrigale il suono si fa immagine: l’acqua che scorre diventa linea fluida, il mormorio si trasforma in intreccio imitativo, la luce si apre in armonia. È il fenomeno del madrigalismo, attraverso cui i compositori traducono in musica il movimento della natura e dell’animo umano.
Valentina Fin – voce
Angela Centanin – voce, percussioni
Alberto Rassu – voce, chitarra, basso, percussioni, flauto
Leonardo Franceschini – chitarra
Introduzione alla musica rinascimentale al tempo di Tiziano di Valentina Fin, dottoranda presso il Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto e laureata in Storia dell’arte presso l’università degli studi di Trento.
Musiche di
Maddalena Casulana (1544-1590)
Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Claudio Monteverdi (1567-1643)
Valentina Fin (1991)
Alberto Rassu (1993)
Angela Centanin (1996)
Leonardo Franceschini (1995)
L’ensemble Negli Stessi fiumi è costituito da musicisti di estrazione diversa che superano il concetto di genere unendo jazz, musica tradizionale e musica classica. I quattro membri del gruppo sono tutti diplomati presso il Conservatorio Pedrollo di Vicenza e perseguono attività concertistica su scala nazionale e internazionale. Pubblicano, nel 2026, il loro primo disco per l’etichetta italiana B Label.

GIACOMO COPIELLO
sabato 13 giugno 2026
ore 20.30
Conversazioni con Edoardo Lo Cicero, Storico dell’Arte
Un programma per chitarra ad 8 corde ispirato alla materia pittorica di Tiziano, tra luce dorata e ombra profonda. Un percorso di chiaroscuri sonori e intensa forza espressiva, come una grande tela veneziana. Il concerto si snoda attraverso conversazioni alla ricerca di terreni comuni tra creazione musicale e arti figurative. Presenze visive dedicate al maestro veneziano accompagnano il percorso, accostando suono e pensiero estetico.
Musiche di:
Johann Sebastian Bach (1685–1750)
Franz Schubert (1797–1828)
Béla Bartók (1881 – 1945)
Rafael Marino Arcaro (1990)
Giacomo Copiello è un chitarrista classico italiano.
Impegnato in una carriera concertistica che lo vede protagonista come solista e in formazioni cameristiche in Italia e all’estero, si distingue come una delle nuove promesse della chitarra internazionale. I suoi live-video e CD, pubblicati dal 2015 per “Stradivarius” (Milano Dischi) sono stati ampiamente apprezzati dalla critica e ascoltati sulle piattaforme digitali.
La qualità del suono è da sempre il focus del suo interesse artistico. Suonando sia strumenti moderni che storici, ha esplorato l’idea di scoprire un suono che potesse andare al di là dello strumento. Arrangiare nuove musiche per chitarra si è presentata come una naturale continuazione a questa vocazione. Allo stesso modo, la chitarra ad 8 corde “Brahms Guitar” si è rivelata come un ulteriore veicolo per approfondire questa personale ricerca musicale. Da diversi anni Giacomo sta ampliando il repertorio di questo particolare strumento, arrangiando nuove musiche e collaborando con compositori contemporanei all’interno di un dottorato di ricerca in Inghilterra.
La ricerca musicale di Giacomo Copiello è permeata da una costante ricerca di un legame strumentale con la voce umana. Il suo ultimo album “Lieder” offre una personale collezione di arrangiamenti per chitarra, tratti da opere più o meno implicitamente vocali di due compositori del Romanticismo tedesco: Mendelssohn e Schubert.