Celidonia 2022-06-24T17:38:04+02:00

1-2-3 luglio 2022

Stazione dei treni di Marano Vicentino (VI)

a cura di Casa Capra, Cinema Campana e  ife collective

con la collaborazione del Comune di Marano Vicentino e di Cescot Veneto

inserito all’interno del progetto LoVe! Land of Venice

grafiche di Studio Supernulla 

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Il primo weekend di luglio gli spazi interni ed esterni della stazione ferroviaria di Marano Vicentino (VI) diventeranno scenario di mostre, concerti, proiezioni e performance video con Celidonia, una rassegna di arte contemporanea, cinema e musica, ideata e curata da Casa Capra, Cinema Campana e Ife Collective e inserita all’interno del progetto LoVe! Land of Venice, con la collaborazione di Cescot Veneto.

Celidonia è una rassegna multidisciplinare di tre giorni che intende mettere in campo temi legati ai paesaggi, a partire da quello in cui prende dimora. La rassegna, infatti, prende il nome da una pianta spontanea dalle infiorescenze gialle che si erge tra le rovine dei luoghi incolti, le boscaglie e il pietrame. Conosciuta già in epoche passate, Chelidonium maius si annovera tra le incarnazioni del legame tra le diverse specie. Dal greco chelidón, ossia “rondine”, per il suo ciclo vegetativo sublimato dall’arrivo e dalla partenza dell’uccello primaverile, la Celidonia si ritrova nelle leggende popolari tra i becchi degli stessi volatili che ne strofinano i rametti sulle palpebre dei piccoli appena nati o malati per aprire loro la vista.

Come rondini, passiamo gli occhi del vicino con queste essenze vegetali, per liberare lo sguardo, per vivere e fantasticare sopra a ciò che ci circonda e con cui siamo in relazione costante: i paesaggi, di un tempo, attuali e quelli che verranno.



A partire da venerdì 1 luglio 2022, dalle ore 18.00, sarà possibile visitare le mostre “RESIDERE” di Mauro Campagnaro, “Le divinità aprono gli occhi e creano il mattino” di Stefano Caimi, Angela Grigolato, Edoardo Manzoni e Martina Pozzan e l’installazione site-specific a thought for dàvid bolf (exercise #1) di NERO/Alessandro Neretti. Sarà, inoltre, aperta al primo piano la sede dell’Associazione Folà, con il suo laboratorio per creare un libro d’arte “Spaesamento e meraviglia. Indagine d’arte sul paesaggio pedemontano” di Giovanni Battistin e Roberto Zanini

La prima serata della rassegna, dedicata alla musica, vedrà esibirsi a partire dalle ore 21.00 i gruppi Alberto Dori e Homesicksuni.

La programmazione di sabato 2 luglio inizierà alle ore 17.00 con l’attivazione di “Zoocore. Semi, gesti, percorsi” con Giordana Mascarello dell’Azienda Agricola Lisiera in collaborazione con la Comunità Vicentina per l’Agroecologia.

Alle ore 18.00 ci sarà l’inaugurazione ufficiale delle mostre “RESIDERE” di Mauro Campagnaro, “Le divinità aprono gli occhi e creano il mattino” di Stefano Caimi, Angela Grigolato, Edoardo Manzoni e Martina Pozzan e dell’installazione site-specific a thought for dàvid bolf (exercise #1) di Nero/Alessandro Neretti con un talk con gli artisti e le artiste a cura di Ife Collective.

Dalle ore 21.00 negli spazi esterni della stazione avrà luogo la proiezione di cortometraggi dedicati agli home movies, con il seguente programma: 

Viaggio nella memoria

di RI-PRESE, Memory Keepers (2021,12′) 

Le storie che saremo

di Daniele Atzeni, Marco Bertozzi, Claudio Casazza, Giulia Cosentino, Irene DIonisio, Martina Melilli, Matteo Zadra (2020, 23′)

Marano…ieri e oggi

di Rodolfo Pietribiasi (2022,34′)

Lui ed io 

di Giulia Cosentino (2018, 13′)

Un’ora sola ti vorrei

di Alina Marazzi (2002, 55′)

A seguire Roots- AV, una performance di Stefano Caimi.

 

La giornata di domenica 3 luglio verrà aperta da Nicola Zengiaro con la sua lecture “Il paesaggio cognitivo”, alle ore 18.00. 

Dalle ore 21 riprenderanno le proiezioni nello spazio esterno della stazione, dedicate al paesaggio con la collaborazione di Dolomiti Contemporanee, Lago Film Fest e Cinema Galleggiante e l’intervento di Carolina Gestri in dialogo con Saverio Bonato. Verranno proiettati:

A History About Silence

di Caterina Erica Shanta (2018, 21′ 54″)

Dolomiti Contemporanee

SAARV 

di Annalisa Zegna e Aaron Inker (2019,13′)

Black Rain

di Alterazioni Video (2010, 12’6’’)

X

di Daniele Costa (2020, 16’44’’)

Lago Film Fest

Denis the pirate

di Sam Messer (2015, 16′)

Cinema Galleggiante

Atmosfera n.1

di Giovanna Repetto (2019, 32′)

Andava di brutto, ma quello che parlava, se stava zitto era meglio

Opera sonora di Caterina Erica Shanta (2016, 11’)

 

La rassegna sarà supportata da Tartineria da Brock

 

Mostre aperte dal 1 luglio al 24 luglio 2022

Ingresso libero

Orari consultabili sul sito www.casa-capra.it/celidonia

Visite in settimana disponibili su appuntamento scrivendo via mail

a info@casa-capra.it o chiamando il +39 3456311858.

 

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Ideazione e curatela:

     

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Celidonia

July 1-2-3 2022

Marano Vicentino train station (VI)

curated by Cinema Campana, Casa Capra and Ife Collective

with the collaboration of Comune di Marano Vicentino and Cescot Veneto

inserted within the project LoVe! Land of Venice

graphic design by Studio Supernulla

On the first weekend of July, internal and external spaces of Marano Vicentino train station (VI) will become the setting for exhibitions, concerts, film showing and video performances with Celidonia, a contemporary art,  cinema and music festival conceived and curated by Casa Capra, Cinema Campana and ife collective and inserted within the project  LoVe! Land of Venice, with the collaboration of Cescot Veneto.

Celidonia is a three days multidisciplinary festival that inteds to put in play themes related to landscapes, starting with the one in which it takes place. Celidonia, in fact, takes its name from a spontaneous plant with yellow inflorescences that stands among the ruins of uncultivated places, woods and stones. Already known in past ages, Chelidonium maius embodies the link between different species. From the Greek chelidón, meaning “swallow”, for its vegetative cycle sublimated by the arrival and departure of the spring bird, Celindonia is narrated in those popular legends that connect it to the behavior of swallows who rub the twigs on the eyelids of newborn babies to open up their sight. The goal is precisely to free our gaze to live and fantasize about what surrounds us and with which we are in constant relationship: the landscapes of the past, the current ones and those to come.

Starting from Friday 1st July 2022 at 6.00 pm, it will be possible to visit the exhibitions “RESIDERE” by Mauro Campagnaro, “Le divinità aprono i propri occhi e creano il mattino” by Stefano Caimi, Angela Grigolato, Edoardo Manzoni and Martina Pozzan and the site-specific installation a thought for daivid bolf (exercise # 1) by NERO / Alessandro Neretti. Folà Association‘s space will also be open on the first floor, with its laboratory to create an art book “Spaesamento e meraviglia. Indagine d’arte sul paesaggio pedemontano” by Giovanni Battistin and Roberto Zanini.

The first evening of the festival, dedicated to music, will see the groups Alberto Dori and Homesicksuni perform from 9.00 pm.

Saturday 2nd July programme will begin at 5.00 pm with the activation of “Zoocore. Semi, gesti, percorsi” by Giordana Mascarello from the Azienda Agricola Lisiera in collaborazione with Comunità Vicentina per l’Agroecologia. From 6 p.m. there will be the official inauguration of the exhibitions “RESIDERE” by Mauro Campagnaro, “Le divinità aprono i propri occhi e creano il mattinoStefano Caimi, Angela Grigolato, Edoardo Manzoni and Martina Pozzan and the site-specific installation a thought for daivid bolf (exercise # 1) by NERO / Alessandro Neretti with an artists talk curated by Ife Collective.

From 9.00 pm in the external spaces of the station the screening of short films dedicated to home movies will take place, with the following program:

Viaggiare nella memoria

by RI-PRESE, Nicoletta Traversa and Giuseppe Ferrari (2021,12′)

Le storie che saremo

by Daniele Atzeni, Marco Bertozzi, Claudio Casazza, Giulia Cosentino, Irene Dionisio, Martina Melilli, Matteo Zadra (2020, 23′)

Marano Vicentino

by Rodolfo Pietribiasi (2022,34′)

Lui ed io

by Giulia Cosentino (2018, 13′)

Un’ora sola ti vorrei

by Alina Marazzi (2002, 55′)

Following Roots-AV, a performance by Stefano Caimi.

Sunday 3rd July day will be opened by Nicola Zengiaro with his lecture “Il paesaggio cognitivo”, at 6.00 pm.

From 9 pm the film showing in the external area of the station will be dedicated to the theme of the landscape, with the collaboration of Dolomiti Contemporanee, Lago Film Fest and Cinema Galleggiante and the intervention of Carolina Gestri in dialogue with Saverio Bonato. Will be screened:

A History About Silence

by Caterina Erica Shanta (2018, 21′ 54″)

Dolomiti Contemporanee

SAARV

by Annalisa Zegna and Aaron Inker (2019,13′)

Black Rain

by Alterazioni Video (2010, 12’6’’)

X

by Daniele Costa (2020, 16’44’’)

Lago Film Fest

Denis the pirate

by Sam Messer (2015, 16′)

Cinema Galleggiante

Atmosfera n.1

by Giovanna Repetto (2019, 32′)

Andava di brutto, ma quello che parlava, se stava zitto era meglio

sound work by Caterina Erica Shanta (2016, 11’)

Celidonia festival will be supported by Tartineria da Brock

 

INFO

From 1st July to 24th July 2022

Free entrance

More info www.casa-capra.it/celidonia

Visit by appointment, please send and email to info@casa-capra.it or call +39 3456311858.